Riccardo Gualino

Gualino si afferma come commerciante di legno, compra intere foreste in est Europa, crea segherie modello e le rivende con profitto ma non solo: si lancia con successo nella produzione del rayon, un tessuto semi sintetico. Durante la prima guerra mondiale, quando il Paese ha bisogno di carbone, Gualino insieme a Agnelli fonda la SNIA, Società di Navigazioni Italia America, composta da 22 navi che trasportano a ciclo continuo carbone per alimentare l’industria Italiana. Gualino contestualmente entra nel capitale di FIAT e le sue azioni, una volta cedute, consentiranno ad Agnelli la totale proprietà della Fiat. Fonda nel 1924 l’URI, Unione Radiofonica Italiana, con il socio Guglielmo Marconi. L’URI controlla le frequenze e la radio diffusione in tutta Italia. L’imprenditore di Biella, Gualino controlla diversi tipi di business: rileva la Cinzano Spumanti e tutti gli asset della famiglia Florio, fonda l’Unione Cementi (UNICEM), fonda l’Unione Nazionale Cioccolato che riunisce le aziende del settore dolciario per promuovere un consumo di massa. Come ogni grande imprenditore, investe anche nell’arte e può vantare di una notevole collezione privata: Chagall, Gaugin, Picasso, Botticelli, Cimabue, Cezanne. Rimane famosa l’asta di Christie’s dove Riccardo si aggiudica per 10 mila sterline una Madonna con Bambino del pittore Lorenzetti dopo una lunga lotta con Solomon Gughenheim. Riccardo Gualino arriva ad avere un patrimonio personale vicino al miliardo di lire (c.a 830 milioni di euro odierni) accumulato in meno di 15 anni di lavoro, un risultato incredibile. Nel 1926 le sue posizioni apertamente anti-fasciste e una missiva indirizzata a Mussolini in cui si critica la politica monetaria gli valgono però il confino sull’isola di Lipari e il sequestro di tutto il suo patrimonio. Dopo la seconda guerra mondiale Gualino rientrerà a Roma: gli venne offerto di entrare in politica ma declinò l’offerta e, anche grazie all’aiuto del figlio Renato, continuò la sua instancabile opera di imprenditore italiano e mecenate dell’arte e del cinema.