Gioielli etici e sostenibili

Priorità all’ambiente e all’etica, anche nel mondo della gioielleria. Le più grandi Maison di gioielli hanno intrapreso il loro viaggio nel lusso sostenibile, complice la forte spinta da parte di attivisti e icone dello spettacolo come Emma Watson, Cate Blanchett, Megan Markle. Una scelta che piace tanto anche ai consumatori: soltanto negli ultimi sei mesi, la domanda di gioielli sostenibili è aumentata del 15% e quella di gioielli in oro riciclato del 29%. Ma qual è il significato di ethical jewelry? Si tratta di preziosi “creati rispettando la natura, l’ambiente e la dignità delle persone.” La gioielleria etica è sinonimo di sostenibilità a tutti i livelli; a partire dai materiali, derivanti ​ da fonti di produzione compatibili con l’ambiente, fino alla lavorazione, che deve essere realizzata da manodopera adeguatamente retribuita e rispettata.

Spazio agli accessori che esaltano il savoir-faire artigiano, come i bracciali realizzati con legno recuperato dagli scarti dei mobilifici e le collane create con cavi elettrici rivestiti; le cinture fatte a mano con i tubolari delle biciclette da corsa e i gioielli realizzati recuperando i materiali dalle componenti elettroniche di vecchi smartphone. E anche quando si tratta di gemme o altri componenti preziosi come argento, oro e ottone, la parola d’ordine è gravare il meno possibile sulle risorse del pianeta, lungo tutta la catena di produzione.

Ecco una selezione di brand che stanno contribuendo a rivoluzionare il settore della gioielleria grazie al loro approccio più sostenibile.

DoDo. La casa di gioielli italiana da tempo usa solo materiali sostenibili, optando per metalli di provenienza certificata, pietre da mercato etico e materiali di riciclo. Attualmente sta prendendo parte al progetto DoDo Blue Forest, che ha l’obiettivo di ripristinare i pozzi di carbonio blu del pianeta. Il simbolo di DoDo Blue Forest è il bracciale Granelli DoDo for Tēnaka, realizzato con materiali plastici raccolti nel Mar Mediterraneo, rimodellati e colorati nelle gradazioni di verde.

Ecksand. Un brand che sta avendo un successo planetario, tanto che anche Megan Marke ha indossato in più occasioni le sue creazioni. A crearlo Erica Bianchini, una brillante designer di gioielli attenta all’ambiente e agli sprechi. I suoi gioielli sono realizzati esclusivamente con oro riciclato e adottano pratiche commerciali sostenibili ed etiche.

Lavinia Fuksas. Imprenditrice e designer con una formazione trasversale in economia, moda e architettura, nel 2020 ha deciso di sbarcare nel mondo della gioielleria con un progetto che porta il suo nome. I suoi gioielli unisex di fascia alta, realizzati a mano da artigiani romani, “sono fatti tutti con materiali certificati, pietre conflict free, nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori”.

Grazie alla gioielleria etica, regalare un gioiello a se stessi o ad altri diventa un atto d’amore, anche per il Pianeta.